L’Indagine Pain in Europe ha fatto luce sulla prevalenza e l’impatto del dolore cronico di natura maligna in Europa e le conseguenze devastanti sui malati, sull’economia e sulla società.
L’indagine ha rivelato che circa un adulto su cinque soffre in Europa di dolore cronico. Di questi, il 35% è accompagnato dal dolore ogni giorno della propria vita e un terzo riferisce che talvolta il dolore è talmente intenso da far desiderare la morte. Per il 26% di queste persone il dolore ha influito sulla carriera, mentre ogni malato convive con il dolore cronico mediamente da sette anni.
Delle 5084 persone valutate, nonostante il 56% soffriva almeno mensilmente di dolore moderato-severo, solo il 41% riceveva oppioidi forti.
- il 28% dei malati riporta di non ritenere che il proprio medico sapesse come controllare il loro dolore;
- il 40% non ha raggiunto un controllo adeguato del dolore;
- il 21% ha avuto una diagnosi di depressione dovuta al dolore;
- il 19% dei malati ha perso il proprio lavoro a causa del dolore.
Se venissero maggiormente rispettate le linee guida internazionali probabilmente oggi meno soffrirebbero di dolore cronico.
Le soluzioni terapeutiche disponibili possono consentire ai medici di aiutare i loro pazienti ad alleviare il peso del proprio dolore. Riducendo la sofferenza inutile è possibile di vivere una vita migliore.
Link correlati
Pain in Europe



